PONTECAGNANO - Stava trasformandosi in tragedia la lite fra due uomini di nazionalità marocchina, rivali in amore, avvenuta la sera del 27 dicembre in un’abitazione del litorale picentino. I due, S.A.O. (operaio di 39 anni) e T.O. (48 anni residente a Pontecagnano Faiano), si sono incontrati a casa di una 42enne di origini polacche, ex del secondo ed attuale compagna del primo, e sono entrati in contatto in seguito al tentativo del 48enne di aggredire la donna perché non rassegnatosi alla fine del loro rapporto sentimentale. Una violenta colluttazione, al culmine della quale il 39enne ha sferrato una coltellata sulla mano sinistra dell’altro, ferendolo gravemente.
Sul posto immediato l’intervento dei carabinieri della locale stazione, che, dopo i rilievi del caso e dopo aver posto sotto sequestro il coltello ed un cuscino intriso di sangue, hanno avviato le indagini per risalire al responsabile del gesto. La breve attività investigativa ha permesso ai militari di raccogliere «inconfutabili elementi di colpevolezza» a carico del 39enne, destinatario di una denuncia in stato di libertà per lesioni personali gravissime. La vittima, invece, è stata ricoverata d’urgenza presso il reparto di ortopedia e traumatologia dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico: l’uomo è in condizioni stabili ed è stato dichiarato fuori pericolo dai medici del nosocomio salernetano.

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