GENOVA (Italia) - Stefano Okaka sta finalmente dando prova di tutto il suo potenziale. Ma il giocatore della Sampdoria, entrato anche nel giro dell'Italia di Conte, si è sfogato tirando in ballo una sorta di "razzismo tecnico":
"Se fossi stato bianco sarei stato maggiormente considerato: un nero deve sempre dare qualcosa di più".
Queste le parole pesanti dell'ex Roma e Parma rilasciate in un'intervista alla Gazzetta dello Sport. L'obiettivo dello sfogo: Roberto Donanoni. "Mi faceva allenare da solo, Cassano era l'unico a credere in me e a proteggermi".
Con la consacrazione in maglia Samp è arrivata la chiamata in Nazionale: "Ho ricevuto anche una proposta dalla Nigeria per via delle mie origini ma ho rifiutato perché mi sento totalmente italiano".
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