Teneva i contatti con i fornitori, organizzava gli incontri con i clienti, era in grado di procurare la droga di alta qualità al miglior prezzo. Karima Zoubir, detta «la Bionda», o in arabo «Shehba», era il vertice del gruppo criminale con base in Toscana e specializzato nel traffico internazionale di cocaina e hashish sgominato dagli uomini della squadra mobile di Firenze. Quattro le persone arrestate, su ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta su richiesta della Dda Toscana. Sei quelle al momento sfuggite alla cattura, quindici in tutto quella indagate. In manette, oltre a Karima, 30 anni, marocchina, anche il marito, suo connazionale, presi nella loro abitazione di Santa Croce sull’Arno. I loro due figli piccoli sono stati affidati a una sorella di lei. Sempre a Santa Croce, giovedì mattina altri tre pusher marocchini considerati vicini al gruppo criminale sono stati arrestati in flagranza per detenzione di droga.
Base operativa a Signa
La base operativa dell’organizzazione criminale era a Signa. Qui la droga, che arrivava dall’estero, in particolare dall’Olanda e dal Nord Italia, veniva stoccata in un appartamento di via delle Terrecotte e poi rivenduta e smerciata in tutto il Centro e Nord Italia. L’organizzazione era formata interamente da marocchini, ad eccezione di un italiano, Innocenzo Littera, 50 anni, tra gli arrestati, incaricato di far arrivare la cocaina da alcuni contatti in Lombardia.
Gli stratagemmi
Gli stratagemmi per far arrivare gli stupefacenti in Italia erano i più vari. La droga poteva essere in un carico di patate, o in un caso in un vano nascosto di un’auto, ricavato sotto a un bracciolo dotato di uno sportello che si apriva solo con una tessera munita di microchip. Complessivamente nel corso delle indagini sull’organizzazione criminale, condotte tra il 2012 e il 2013 dagli agenti della sezione antidroga della questura guidata da Alessandro Ausenda, sono stati sequestrati 6,5 chilogrammi di cocaina, 50 di hashish, una pistola semiautomatica calibro 9, due auto e un tir usati per il trasporto della droga e 15mila euro in contanti.

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